
Esami di Stato Italia 2026: date, novità e calcolo del voto
Ogni anno, tra la fine delle superiori e l’estate, centinaia di migliaia di studenti italiani si trovano ad affrontare lo stesso appuntamento: l’esame di Stato. Per il 2026, però, c’è una novità che ha già fatto parlare molto: il ritorno del nome storico “Esame di Maturità”. La prima prova scritta è fissata per il 18 giugno 2026 e il voto minimo per superare resta 60/100.
Prima prova scritta 2026: 18 giugno 2026 ·
Seconda prova scritta 2026: 19 giugno 2026 ·
Voto massimo: 100 ·
Voto minimo per superare: 60 ·
Età tipica dei candidati: 19 anni ·
Numero di prove scritte: 2 (prima e seconda) + eventuale terza prova per alcuni indirizzi
Panoramica rapida
- Prima prova: 18 giugno 2026 (Liceo D’Aprocida – Guida completa all’esame di maturità 2026)
- Seconda prova: 19 giugno 2026 (Salone dello Studente – Maturità 2026)
- Voto minimo per superare: 60/100 (Liceo D’Aprocida – Guida completa all’esame di maturità 2026)
- Il nome ufficiale torna “Esame di Maturità” (Liceo D’Aprocida – Guida completa all’esame di maturità 2026)
- Data esatta di inizio degli orali (varia per ogni istituto)
- Conferma della terza prova per alcuni indirizzi (in attesa di ordinanza ministeriale)
- Valore esatto del credito scolastico per l’anno 2025/2026
- 18 giugno 2026: prima prova scritta (italiano)
- 19 giugno 2026: seconda prova scritta (materia d’indirizzo)
- Da fine giugno/luglio: colloqui orali
- Entro fine luglio: pubblicazione voti finali
- Possibile sessione suppletiva a settembre per assenti giustificati
- Dal 2026 l’esame si chiamerà “Esame di Maturità” – cambia il nome, non la sostanza
- Commissioni interne con presidente esterno: più snelle?
Otto dati chiave per inquadrare l’esame di Stato 2026 a colpo d’occhio.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Data prima prova 2026 | 18 giugno 2026 |
| Data seconda prova 2026 | 19 giugno 2026 |
| Numero totale prove scritte | 2 (più eventuale terza per indirizzi specifici) |
| Durata colloquio orale | Circa 60 minuti |
| Punteggio massimo | 100 |
| Punteggio minimo per superamento | 60 |
| Punteggio credito scolastico | Massimo 40 punti |
| Nome ufficiale dal 2026 | Esame di Maturità |
Quando si faranno gli esami di stato 2026?
Il calendario ufficiale è stato pubblicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ecco le date certe.
Calendario ufficiale della Maturità 2026
- 18 giugno 2026: prima prova scritta di italiano, ore 8:30, durata massima 6 ore (Salone dello Studente – Maturità 2026)
- 19 giugno 2026: seconda prova scritta sulla materia caratterizzante l’indirizzo (Salone dello Studente – Maturità 2026)
Le prove scritte valgono fino a 20 punti ciascuna, per un totale di 40 punti (Liceo D’Aprocida – Guida completa all’esame di maturità 2026).
Date delle prove orali 2026
Il colloquio inizia a partire dal 22 giugno 2026 e prosegue per circa due settimane, con una media di circa 5 studenti al giorno per commissione (Liceo D’Aprocida – Guida completa all’esame di maturità 2026).
Date della terza prova 2026 (se prevista)
La terza prova scritta è confermata solo per alcuni indirizzi (liceo artistico, istituti tecnici con progetto specifico). Il calendario esatto sarà definito dalle singole commissioni.
Date per l’esame di Stato del primo ciclo
Per la terza media le date vengono fissate dalle singole scuole entro la fine dell’anno scolastico. Di solito le prove scritte si tengono a giugno e l’orale entro la fine del mese.
Cosa cambia all’esame di stato 2026?
La riforma 2026 introduce alcune modifiche sostanziali, pur mantenendo l’impianto generale.
Le principali novità della Nuova Maturità 2026
- Il nome torna ufficialmente “Esame di Maturità” per il secondo ciclo (distinto dall’Esame di Stato del primo ciclo).
- Le commissioni saranno interne con un solo presidente esterno, tranne per casi particolari.
- Il colloquio durerà circa 60 minuti e partirà da uno spunto (materiale scelto dalla commissione).
- Addio alla terza prova generalizzata: resta solo per indirizzi specifici.
Modifiche alle prove scritte
La prima prova resta nazionale con tre tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. La seconda prova è diversa per ogni indirizzo (es. matematica per il liceo scientifico, latino per il classico) (Salone dello Studente – Maturità 2026).
Modifiche al colloquio orale
Il colloquio valuta le competenze trasversali e l’educazione civica. La commissione sceglie un materiale di partenza (un’immagine, un testo, un video) e il candidato lo analizza collegando le discipline.
Aggiornamenti sul calcolo del voto finale
Il punteggio massimo resta 100. Le prove scritte e l’orale valgono fino a 20 punti ciascuna (totale 60), il credito scolastico massimo è 40 punti (Liceo D’Aprocida – Guida completa all’esame di maturità 2026). La lode è possibile con 100 e giudizio unanime della commissione.
Il peso del credito scolastico (40 punti) è il doppio di una singola prova scritta. Per chi punta a un voto alto, mantenere una media alta nel triennio è più importante che studiare solo per gli scritti.
Come funziona l’esame di stato in Italia?
La struttura generale è rimasta invariata rispetto agli anni precedenti, con tre momenti principali.
Struttura generale dell’esame
- Due prove scritte nazionali (prima e seconda) e un colloquio orale.
- Per alcuni indirizzi si aggiunge una terza prova scritta (es. lingue, artistico).
- Il punteggio è in centesimi, minimo 60 per superare.
La prima prova scritta
Uguale per tutti gli indirizzi, si svolge il 18 giugno. Il Ministero propone tre tracce: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Durata massima 6 ore (Salone dello Studente – Maturità 2026).
La seconda prova scritta
Il 19 giugno si tiene la prova sulla disciplina caratterizzante l’indirizzo. Per il liceo scientifico è matematica, per il classico latino, per i tecnici la materia di indirizzo.
Il colloquio orale
Parte da uno spunto scelto dalla commissione e dura circa 60 minuti. Valuta la capacità di collegare le discipline e l’educazione civica. Può dare fino a 20 punti (Liceo D’Aprocida – Guida completa all’esame di maturità 2026).
Esami di Stato per il primo ciclo (terza media)
L’esame di terza media segue un modello diverso: tre prove scritte (italiano, matematica, inglese) più un colloquio. Il voto è in decimi, minimo 6.
Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?
I due termini sono spesso usati come sinonimi, ma la riforma 2026 li ha separati ufficialmente.
Tre differenze chiave riassunte in tabella.
| Aspetto | Esame di Stato (1999-2025) | Esame di Maturità (dal 2026) |
|---|---|---|
| Nome ufficiale | Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo | Esame di Maturità |
| Commissione | Mista (presidente esterno + commissari interni ed esterni) | Interna con presidente esterno |
| Terza prova | Prevista per tutti gli indirizzi (multidisciplinare) | Solo per alcuni indirizzi specifici |
Il ritorno al nome “Maturità” non modifica la struttura dell’esame, ma ha un valore simbolico: riporta l’attenzione sul traguardo personale dello studente.
Come si calcola il voto dell’esame di stato?
Il meccanismo è in centesimi, con soglia a 60. Ecco come scomporlo.
Punteggio complessivo in centesimi
Voto finale = somma di: punteggio prima prova (max 20) + punteggio seconda prova (max 20) + punteggio orale (max 20) + credito scolastico (max 40). Totale 100.
Il sistema dei ventesimi per le singole prove
Ogni prova scritta e l’orale sono valutati in ventesimi. Un voto di 14/20 equivale a 70 centesimi nella componente prove (14×5 = 70, ma il calcolo reale è aritmetico). Più chiaro: il punteggio delle prove (max 60) è già in centesimi? No, si converte: ogni prova contribuisce con il suo punteggio in ventesimi, e il totale delle prove è la somma dei tre. Il credito si aggiunge.
Esempio: prima prova 15/20, seconda prova 13/20, orale 16/20 → prove totali 44/60. Credito scolastico 35/40 → voto finale 79/100.
Come si converte un voto in ventesimi in centesimi
La conversione è diretta: il punteggio in ventesimi è già espresso nella scala 0-20 e si somma senza moltiplicazioni. Il totale prove (max 60) più credito (max 40) dà il voto in centesimi.
Esempi di voti: 60, 71, 14/20
- Voto 60/100: punteggio minimo per superare. Corrisponde a circa 12/20 in ciascuna prova se il credito è basso.
- Voto 71/100: equivalente a circa 14,2/20 nelle prove con credito intermedio.
- 14/20 in una prova scritta: punteggio buono, che da solo vale 14 punti sul totale.
Il voto 60 è sufficienza piena, ma non garantisce l’accesso a tutti i corsi universitari: molti atenei richiedono un voto minimo più alto (70-80) per l’ammissione a corsi a numero chiuso.
Timeline dell’esame di Stato 2026
| Data/Periodo | Evento |
|---|---|
| 18 giugno 2026 | Prima prova scritta (italiano) |
| 19 giugno 2026 | Seconda prova scritta (materia d’indirizzo) |
| Giugno/luglio 2026 | Correzione delle prove scritte e pubblicazione risultati |
| Dopo la correzione | Inizio dei colloqui orali (da fine giugno) |
| Entro fine luglio 2026 | Pubblicazione dei voti finali |
| Settembre 2026 | Sessione suppletiva per assenti giustificati |
Il calendario mostra un buco informativo: da fine giugno a fine luglio ogni istituto gestisce i tempi in autonomia, creando disparità territoriali.
Fatti confermati
- La prima prova si terrà il 18 giugno 2026 (fonte: MIM)
- La seconda prova si terrà il 19 giugno 2026
- Il voto minimo per superare è 60/100
- Il nome ufficiale torna Esame di Maturità
- Le commissioni sono interne con un presidente esterno
Cosa resta incerto
- Data esatta di inizio degli orali (varia per istituto)
- Conferma della terza prova per alcuni indirizzi (in attesa di ordinanza)
- Valore esatto del credito scolastico per l’anno 2025/2026
Voci autorevoli sull’esame
“L’esame di maturità torna a chiamarsi con il suo nome storico e si rinnova nel segno della continuità.”
— Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) – Guida alla Nuova Maturità 2026
“Le date della prima e seconda prova scritta sono fissate a livello nazionale per garantire uniformità di svolgimento su tutto il territorio.”
— Ordinanza Ministeriale sugli esami di Stato 2025/2026
Per chi si prepara all’esame, la differenza tra le due visioni è chiara: da un lato la tradizione, dall’altro la necessità di un aggiornamento pratico. Il risultato è un esame che conserva l’impianto classico ma cerca di adattarsi ai tempi.
Per chi cerca un approfondimento dettagliato, consigliamo di consultare la guida completa agli esami di Stato 2026 pubblicata su ReportFocus.
Domande frequenti
Qual è la differenza pratica tra Esame di Stato e Esame di Maturità?
Dal 1999 al 2025 il nome ufficiale era Esame di Stato per entrambi i cicli. Dal 2026 il secondo ciclo torna a chiamarsi Esame di Maturità, mentre il primo ciclo resta Esame di Stato. Dal punto di vista pratico, la struttura non cambia: due scritti e un orale, con commissione interna e presidente esterno.
La terza prova esiste ancora nella Maturità 2026?
Solo per alcuni indirizzi specifici (es. liceo artistico, istituti tecnici con progetto particolare). Per la maggior parte degli indirizzi la terza prova è stata abolita.
Come si calcola il voto finale in centesimi?
Si sommano i punteggi delle due prove scritte (max 20 ciascuna), del colloquio orale (max 20) e del credito scolastico (max 40). Il totale è il voto finale in centesimi.
Posso prendere la lode se arrivo a 100?
Sì, ma serve il voto 100 e il giudizio unanime della commissione. La lode non è automatica.
Cosa succede se non supero l’esame?
Se il voto finale è inferiore a 60, l’esame non è superato. Si può ripetere l’anno o sostenere l’esame come privatista l’anno successivo.
Il credito scolastico cambia per la Maturità 2026?
Il credito massimo resta 40 punti, ma i criteri di calcolo per l’anno 2025/2026 sono ancora in fase di aggiornamento da parte del Ministero.
Quando escono i risultati delle prove scritte?
I risultati vengono pubblicati dopo la correzione, di solito entro una settimana dallo svolgimento delle prove. Le date esatte variano per istituto.
L’impressione finale è che la riforma 2026 punti più a rinnovare il nome e semplificare la commissione che a stravolgere i contenuti. Per uno studente che si prepara alla maturità, il consiglio è chiaro: concentrati sul metodo di studio e sul credito triennale, perché sono loro a fare la differenza. Per chi invece deve scegliere l’indirizzo superiore, la differenza tra Esame di Stato e Maturità è oggi solo terminologica, ma potrebbe ampliarsi con eventuali futuri decreti.