
Tribunali in Italia: Elenco, Mappa e Tipi Principali
Chiunque abbia cercato almeno una volta un indirizzo giudiziario sa quanto possa essere frustrante districarsi tra circondari, distretti e competenze territoriali. L’Italia conta decine di uffici giudiziari, distribuiti su tutto il territorio nazionale con una geografia che non segue sempre i confini delle province. Questa guida raccoglie i dati ufficiali disponibili — dai 26 distretti di Corte d’Appello agli strumenti interattivi del Ministero della Giustizia — per orientarsi nella mappa dei tribunali italiani.
Tribunali con organico <20 unità: 59 · Sedi organico ≥20: 106 · Fonte dati: Associazione Magistrati
Panoramica rapida
- 26 Corti d’Appello e 3 sezioni staccate (Foro Immobiliare)
- 165 circondari di tribunali raccordati (Foro Immobiliare)
- Competenza territoriale fissata dal d.lgs. 14/2014 (Ministero della Giustizia)
- Numero esatto e aggiornato di tutti i tribunali italiani
- Quale tribunale sia effettivamente il più grande per carico di lavoro
- Dettagli su eventuali modifiche post-d.lgs 14/2014
- Riforma geografia giudiziaria 2013 con soppressioni
- D.lgs 14/2014: ultima fissazione competenze
- Mappa UPP aggiornata al 17 febbraio 2026
- PNRR: Uffici per il Processo in espansione
- Giustizia Map consultabile online
- Possibili nuove sezioni distaccate
I principali riferimenti numerici sulla geografia giudiziaria italiana, raccolti da fonti istituzionali e associative.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Sito mappa ufficiale | giustizia.it/giustizia_map |
| Corti d’Appello | 26 |
| Sezioni staccate | 3 (Bolzano, Sassari, Taranto) |
| Circondari tribunali | 165 |
| Tribunali organico <20 | 59 |
| Sedi organico ≥20 | 106 |
| Esempio indirizzo | Tribunale L’Aquila: Via XX Settembre 66 |
| Norma competenze | d.lgs. 14/2014 |
| Aggiornamento UPP | 17 febbraio 2026 |
| Fonte geografia | Associazione Magistrati |
Quali sono i tribunali in Italia?
I tribunali italiani operano all’interno di circoscrizioni giudiziarie definite a livello normativo. Il territorio nazionale è suddiviso in 26 distretti di Corte d’Appello, ognuno dei quali raccoglie un determinato numero di circondari — complessivamente 165. Questa struttura gerarchica collega i singoli tribunali alle corti superiori.
Le 3 sezioni staccate di Corte d’Appello si trovano a Bolzano (di Trento), Sassari (di Cagliari) e Taranto (di Lecce). Tutti i capoluoghi di regione ospitano una sede di Corte di Appello, con l’eccezione di Aosta.
Alcune province non dispongono di tribunali propri: le province sarde di Carbonia-Iglesias e Medio Campidano, ad esempio, rientrano nel circondario di Cagliari. Analogamente, Caserta ha il tribunale a Santa Maria Capua Vetere, Barletta e Andria fanno riferimento a Trani.
Tribunali ordinari
I tribunali ordinari rappresentano la struttura giudiziaria di base nel sistema italiano. Giudicano le controversie civili e penali di primo grado, salvo quelle riservate a organi specializzati. La loro competenza territoriale è definita dal circondario di appartenenza.
Tribunali in composizione monocratica
Alcuni tribunali, per dimensione ridotta, operano in composizione monocratica: il giudice singolo decide senza la collegialità del collegio. Questa modalità è prevista per procedimenti di minor complessità o in sedi con organico limitato.
Elenco per circoscrizione
La ricerca di un tribunale per circoscrizione è facilitata da Giustizia Map, lo strumento ufficiale del Ministero della Giustizia che permette la ricerca per comune, regione o provincia (Ministero della Giustizia). Esempi di indirizzi verificati: Tribunale dell’Aquila (Via XX Settembre 66), La Spezia (Viale Italia 142), Agrigento (Via Mazzini 179).
Che cosa sono i tribunali?
Il tribunale è l’organo giudiziario di primo grado che istruisce e decide le controversie civili e penali secondo le competenze stabilite dalla legge. È composto da magistrati togati che operano sia in composizione collegiale che monocratica.
Definizione e funzioni
In termini funzionali, il tribunale rappresenta il primo grado della giurisdizione ordinaria. Riceve le cause civili (famiglia, lavoro, proprietà), conduce l’istruzione dei procedimenti penali e pronuncia le sentenze. La competenza per materia e valore varia a seconda della sezione.
Organizzazione
L’organizzazione territoriale è disciplinata dal d.lgs. 14/2014, che ha ridefinito le circoscrizioni giudiziarie. Ogni tribunale dispone di sezioni specializzate (civile, penale, lavoro, famiglie) e di una Procura della Repubblica associata.
Ruolo nel sistema giudiziario
Il tribunale si colloca al centro della piramide giudiziaria italiana: sotto troviamo le sezioni distaccate e i giudici di pace, sopra le Corti d’Appello e infine la Corte di Cassazione. La competenza territoriale non può essere modificata da fusioni comunali senza una legge specifica.
Quali sono i tribunali più grandi d’Italia?
La dimensione di un tribunale può essere misurata attraverso diversi parametri: organico magistrale, numero di procedimenti pendenti, popolazione servita. Napoli è frequentemente citata come una delle sedi più grandi, anche per la presenza delle note torri giudiziarie.
Tribunale di Napoli
Il Tribunale di Napoli rappresenta uno degli uffici giudiziari più rilevanti del paese, con un organico significativo e un volume di affari tra i più alti d’Italia. La struttura ospita numerose sezioni specializzate per gestire l’elevato carico di lavoro.
Altri grandi tribunali
Tra i tribunali con organico superiore alle 20 unità si collocano le sedi di Milano, Roma, Torino, Brescia e altre capitali giudiziarie regionali. La Lombardia, ad esempio, dispone di due Corti d’Appello — Brescia e Milano — con relativi circondari che comprendono province come Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e Varese.
Criteri di grandezza
Secondo i dati dell’Associazione Magistrati, in Italia 59 tribunali hanno un organico inferiore alle 20 unità — inclusi capoluoghi di Corte d’Appello come L’Aquila e Campobasso. Parallelamente, 106 sedi superano la soglia delle 20 unità totali (tribunale più procura).
Secondo l’Associazione Magistrati, ben 59 tribunali italiani operano con un organico inferiore alle 20 unità, inclusi capoluoghi di Corte d’Appello come L’Aquila e Campobasso.
Quali sono i tribunali speciali in Italia?
Accanto ai tribunali ordinari, esistono organi giurisdizionali specializzati per materie specifiche. Questi tribunali speciali operano secondo normative proprie e con procedimenti particolari.
Tipi di tribunali speciali
Tra i tribunali speciali si annoverano il Tribunale di Sorveglianza (che tratta misure cautelari e alternative alla detenzione), il Tribunale dei Minorenni, le sezioni specializzate in materia di famiglia, lavoro e proprietà industriale. Esistono inoltre organi con competenze specifiche come il Tribunale delle Espropriazioni.
Giudici speciali
Alcune categorie di cause sono affidate a giudici speciali: la Corte d’Assise, ad esempio, giudica i reati più gravi come l’omicidio volontario. A livello internazionale, la Corte Penale Internazionale ha sede all’Aia ma esercita giurisdizione su crimini di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.
Esempi
Un esempio è rappresentato dai Tribunali Amministrativi Regionali (TAR), che hanno competenza in materia di contenzioso amministrativo. La Giustizia Amministrativa offre una mappa separata con le sedi TAR in città come Palermo, Catania, Roma e altre.
Qual è il Tribunale che giudica i reati più gravi?
I reati più gravi nel sistema italiano sono giudicati dalla Corte d’Assise, un organo collegiale composto da giudici togati e popolari. Questa competenza è riservata ai delitti punibili con l’ergastolo o con reclusione non inferiore a 24 anni.
Competenze penali
La distribuzione delle competenze penali segue una logica di gravità: i reati minori sono trattati dal giudice di pace, quelli di media gravità dal tribunale monocratico o collegiale, mentre i delitti più gravi (omicidio, terrorismo, violenza sessuale aggravata) ricadono nella competenza della Corte d’Assise.
Reati gravi e corti
La Corte d’Assise ha giurisdizione a livello di circondario, con sedi presso i tribunali capoluogo di provincia. Per i crimini internazionali di extrema gravità — genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità — la giurisdizione spetta alla Corte Penale Internazionale, organo indipendente che opera sotto lo Statuto di Roma.
Struttura gerarchica
La struttura gerarchica della giustizia penale italiana prevede il tribunale come primo grado, la Corte d’Assise per i reati più gravi, la Corte d’Appello come grado d’appello, e la Corte di Cassazione come giudice di legittimità. Ogni livello applica proprie regole processuali e composizioni.
Punti confermati
- 26 Corti d’Appello e 3 sezioni staccate
- 165 circondari di tribunali
- 59 tribunali con organico sotto le 20 unità
- Competenze territoriali fissate dal d.lgs. 14/2014
- Mappa UPP aggiornata al febbraio 2026
Cosa resta da verificare
- Numero totale esatto dei tribunali attivi
- Quale tribunale sia effettivamente il più grande per carico
- Eventuali modifiche territoriali post-riforme
- Dettagli organico aggiornati per singola sede
“In Italia ben 59 Tribunali hanno un organico inferiore alle 20 unità, inclusi L’Aquila e Campobasso che sono capoluoghi di Corte d’Appello.”
— Associazione Magistrati (documento sulla geografia giudiziaria)
“Le corti d’appello raccordano 165 circondari di tribunali.”
— Procura di Lodi (analisi geografia giudiziaria)
La geografia giudiziaria italiana presenta una complessità che riflette la storia amministrativa e le riforme progressive del sistema. I 26 distretti di Corte d’Appello non seguono sempre i confini regionali: alcune regioni ospitano più corti (come la Lombardia con Brescia e Milano), mentre altre condividono un distretto con territori di altre regioni. Il distretto di Torino, ad esempio, include Piemonte e Valle d’Aosta.
Per chi deve rivolgersi a un tribunale, la prima indicazione pratica è verificare la propria circoscrizione di appartenenza. Giustizia Map del Ministero della Giustizia permette di cercare l’ufficio giudiziario corretto per comune o provincia, con indirizzi e recapiti telefonici. La competenza territoriale non cambia automaticamente con le fusioni di comuni — serve sempre una legge.
Letture correlate: Ministeri Italia: Elenco Completo dei Ministri Attuali 2024 · Parlamento Italiano – Struttura, Funzioni e Storia Completa
Orientarsi tra i vari tipi di tribunali italiani risulta più semplice consultando questa guida su tipi mappa distretti che mappa i 165 circondari e i 26 distretti di Corte d’Appello.
Domande frequenti
Quanti sono i tribunali in Italia?
Il numero esatto varia a seconda dei criteri di conteggio. In totale si contano 165 circondari di tribunali, corrispondenti ad altrettante sedi o sezioni. Di questi, 59 hanno un organico inferiore alle 20 unità mentre 106 superano tale soglia.
Dove trovare l’elenco tribunali italiani?
Lo strumento ufficiale è Giustizia Map del Ministero della Giustizia, che permette la ricerca per comune, regione o provincia con indirizzi e recapiti degli uffici giudiziari.
Quali sono i tribunali in Lombardia?
La Lombardia dispone di due Corti d’Appello: Brescia e Milano. Il distretto di Milano comprende le province di Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Pavia, Sondrio e Varese. Brescia copre altre province lombarde.
Cosa sono i distretti giudiziari italiani?
I distretti giudiziari sono le circoscrizioni territoriali delle Corti d’Appello. In Italia esistono 26 distretti ordinari, ognuno dei quali raccoglie più circondari di tribunali. La competenza territoriale è fissata dal d.lgs. 14/2014.
Come usare Giustizia Map?
Giustizia Map è accessibile dal sito del Ministero della Giustizia. Consente la ricerca per comune, regione o provincia con completamento automatico. Mostra indirizzo, telefono e servizi disponibili per ogni ufficio giudiziario.
Quali sono le 4 correnti della magistratura?
Le correnti della magistratura italiana sono associazioni ideologiche che riuniscono magistrate e magistrati: Magistratura Democratica, AreaDG, Magistratura e Impegno Sociale, e Associazione Nazionale Magistrati. Queste correnti hanno storicamente influenzato le scelte organizzative e le nomine.