L’Italia dei trasporti conta decine di migliaia di imprese, ma pochi big player dominano la scena con fatturati miliardari. Questa classifica svela chi sono i leader del settore trasporti e logistica nel 2024, basata su dati verificati da fonti specializzate.

Rete ferroviaria: 24.567 km · Numero di porti: 156 · Principale mezzo utilizzato: Auto · Sito ufficiale MIT: mit.gov.it · Fonte di riferimento: trasporti-italia.com

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • BRT S.p.A. guida il trasporto merci su gomma con 1.908.099.915 € di fatturato 2024 (Top Aziende Quotidiano)
  • Savino Del Bene Group è prima nella logistica italiana 2024 (Logisticamente)
  • Poste Italiane domina il fatturato complessivo con 11.195.791.000 € nel 2023 (Competitive Store)
2Cosa resta incerto
  • Fatturati esatti 2024 per tutte le top 300 aziende non ancora consolidati
  • Dati sui utili netti e occupazione aggiornati al 2025 non disponibili pubblicamente
  • Posizione esatta di Logista nella classifica senza dati numerici confermati
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Consolidamento nel trasporto intermodale gomma-ferro-mare
  • Crescita delle piattaforme digitali per la logistica
  • Polarizzazione tra grandi operatori e PMI specializzate
Dato Valore Fonte
Leader trasporto su gomma BRT S.p.A. – 1.908.099.915 € (2024) Top Aziende Quotidiano
Leader fatturato complessivo Poste Italiane S.p.A. – 11.195.791.000 € (2023) Competitive Store
Seconda per fatturato Trenitalia S.p.A. – 5.808.516.000 € (2023) Competitive Store
Prima nella logistica Savino Del Bene S.p.A. – 3.003.000.000 € (2024) Supply Chain Italy
Rete ferroviaria 24.567 km Wikipedia
Numero porti 156 Wikipedia
Seconda su strada DHL Global Forwarding (Italy) – 802.786.571 € (2024) Top Aziende Quotidiano
Terza su strada STEF Italia SPA – 585.932.344 € (2024) Top Aziende Quotidiano
Rank logistica Gruppo DHL – 2° posto (2024) Logisticamente

Qual è l’azienda di trasporti più grande d’Italia?

La classifica delle aziende di trasporti in Italia dipende dal criterio utilizzato. Se si considera il fatturato complessivo, Poste Italiane S.p.A. occupa il primo posto con 11.195.791.000 € nel 2023, un volume d’affari che include tuttavia servizi postali, finanziari e assicurativi oltre al trasporto pacchi (Competitive Store).

Nel report Mediobanca 2024, Logista si posiziona al primo posto nel settore trasporti e logistica, seguita da Savino Del Bene e BRT (Supply Chain Italy). La classifica cambia radicalmente a seconda che si consideri il trasporto puro o la logistica integrata.

Leader per fatturato

Distinguendo per segmento, la classifica cambia radicalmente. Nel trasporto merci su gomma, BRT S.p.A. domina con 1.908.099.915 € di fatturato nel 2024, seguita da DHL Global Forwarding (Italy) con 802.786.571 € e STEF Italia con 585.932.344 € (Top Aziende Quotidiano).

Per la logistica integrata, il report Mediobanca 2024 posiziona Logista al primo posto nel settore trasporti e logistica, seguita da Savino Del Bene e BRT (Supply Chain Italy). Savino Del Bene Group ha registrato 3.003.000.000 € di fatturato nel 2024 con 6.115 dipendenti.

L’impatto

BRT S.p.A. movimenta ogni anno milioni di spedizioni in Italia, rendendo la logistica su gomma il motore invisibile dell’e-commerce nazionale.

Dati da fonti ufficiali

Le fonti principali per le classifiche includono Top Aziende Quotidiano (dati regionali aggiornati al 2024), Competitive Store (prime 300 aziende 2023), Monitor Italia (prime 400 aziende 2023) e Supply Chain Italy (analisi settoriali 2024). Ciascuna fonte utilizza dati di bilancio depositati presso le Camere di Commercio, garantendo una base informativa solida anche se con anno di riferimento variabile.

La Lombardia concentra i principali operatori nazionali: BRT ha sede a Milano, DHL Global Forwarding opera da Pozzuolo Martesana (MI), Italtrans da Calcinate (BG) (Top Aziende Quotidiano).

La distinzione tra fatturato totale e fatturato di segmento è cruciale per interpretare le classifiche senza commettere errori di sovrapposizione.

Qual è la migliore azienda di trasporti in Italia?

La “miglior” azienda dipende dalle esigenze specifiche: velocità di consegna, copertura territoriale, costo o sostenibilità. Non esiste una classifica univoca, ma alcune aziende si distinguono per volume operativo e reputazione nel settore.

Criteri di valutazione

I principali criteri per valutare un’azienda di trasporti includono: fatturato come indice di solidità finanziaria, numero di dipendenti come misura della capacità operativa, specializzazione modale (gomma, ferro, mare, aria) e presenza territoriale. Il report Logisticamente 2024 identifica Savino Del Bene Group (Firenze), Gruppo DHL (Milano) e Gruppo Fratelli Cosulich (Genova) tra le prime tre aziende logistiche più rinomate in Italia (Logisticamente).

Esempi di eccellenze

Arcese Trasporti S.p.A., con base ad Arco (TN) e 527,1 milioni di euro di fatturato, rappresenta un esempio di specializzazione nel trasporto refrigerato e nella logistica integrata (Logistica Efficiente).

Fercam S.p.A. con 745,0 milioni di euro e 1.436 dipendenti si posiziona tra i leader nel trasporto intermodale, combinando gomma, ferro e aria. Italtrans S.p.A.,specializzata nel trasporto alimentare, ha chiuso il 2024 con 375.719.510 euro di fatturato (Top Aziende Quotidiano).

Il quadro che emerge mostra un settore stratificato: grandi gruppi nazionali con miliardi di fatturato, operatori specializzati con centinaia di milioni, e migliaia di PMI che compongono il tessuto connettivo della logistica italiana.

Quali sono le principali aziende di trasporti in Italia?

L’ecosistema dei trasporti italiano comprende aziende con profili molto diversi. Per fornire una visione completa, le presentiamo organizzate per segmento di attività e fatturato.

Top 7 grandi aziende

Le sette aziende di trasporti con maggiore fatturato in Italia includono:

  1. Poste Italiane S.p.A. – 11.195.791.000 € (2023)
  2. Trenitalia S.p.A. – 5.808.516.000 € (2023)
  3. Autostrade per l’Italia S.p.A. – 5.260.457.000 € (2023)
  4. Costa Crociere S.p.A. – 4.210.524.000 € (2023)
  5. Anas S.p.A. – 3.907.130.000 € (2023)
  6. Savino Del Bene S.p.A. – 3.003.000.000 € (2024)
  7. BRT S.p.A. – 1.908.099.915 € (2024)

Questi dati mostrano come Poste Italiane e Trenitalia (entrambe parte del Gruppo Ferrovie dello Stato) dominino il fatturato complessivo, mentre nel trasporto merci puro BRT e Savino Del Bene assumono ruolo di leader (Competitive Store).

Top 10 per importanza

Aggiungendo le aziende del trasporto su gomma, la top 10 si integra con:

  • SDA Express Courier S.p.A. – 1.072.400.000 €
  • Fercam S.p.A. – 745.000.000 €
  • Corrado S.p.A. – 499.900.000 €
  • DHL Supply Chain (Italy) S.p.A. – 418.700.000 €
  • Gruppo Torinese Trasporti S.p.A. – 421.300.000 €
Nota metodologica

I fatturati 2023 provengono principalmente dalla classifica Monitor Italia (prime 400 aziende), mentre quelli 2024 sono aggiornati al segmento su gomma da Top Aziende Quotidiano. Le due classifiche non sono direttamente confrontabili per anno.

Qual è il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia?

L’auto rimane il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia per gli spostamenti personali, seguita dal trasporto pubblico locale nelle aree urbane. Per le merci, il trasporto su gomma domina con oltre il 70% delle movimentazioni nazionali.

Statistiche di utilizzo

Secondo i dati Istat sui trasporti e telecomunicazioni, il parco auto italiano conta decine di milioni di veicoli, con una densità veicolare tra le più alte d’Europa. La rete stradale italiana, pur con margini di miglioramento, collega ogni angolo del Paese (Wikipedia).

Per le merci, il trasporto su gomma assorbe la quota maggiore grazie alla flessibilità della rete stradale (oltre 400.000 km di strade asfaltate) e alla capillarità dei magazzini distributivi. Il trasporto ferroviario, con i suoi 24.567 km di rete, serve principalmente le lunghe distanze e il trasporto combinato (Wikipedia).

Mezzi su strada

Il parco mezzi pesanti italiano include migliaia di truck, furgoni e veicoli commerciali. BRT da sola opera con una flotta di oltre 3.000 mezzi, mentre SDA Express Courier dispone di una rete capillare di veicoli per le consegne e-commerce (Logistica Efficiente).

Il trasporto navale, appoggiato ai 156 porti italiani, serve principalmente le rotte commerciali internazionali e il cabotaggio tra regioni costiere. I porti di Genova, Trieste, Gioia Tauro e La Spezia rappresentano i principali hub del Mediterraneo.

Come aprire un’azienda di autotrasporti?

Aprire un’azienda di autotrasporti in Italia richiede requisiti specifici, autorizzazioni e un iter burocratico chiaro. Il settore offre opportunità concrete per chi dispone di capitali adeguati e competenze logistiche.

Requisiti normativi

Per operare come autotrasportatore di merci per conto di terzi è necessario ottenere l’autorizzazione ministeriale presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). I requisiti principali includono:

  • Iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN) delle imprese di autotrasporto
  • Requisiti di onorabilità per titolari e amministratori
  • Capitale sociale minimo di 50.000 € per imprese individuali
  • Sede operativa in Italia
  • Assenza di condanne per reati gravi in materia di lavoro e fiscalità

Il sito mit.gov.it offre la modulistica e le procedure aggiornate per le domande di autorizzazione (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Passi pratici

L’iter per avviare un’attività di autotrasporti prevede:

  1. Analisi di mercato: definire il segmento (Merci deperibili, Colli, Carichi completi) e l’area geografica di operatività
  2. Business plan: pianificare investimenti in veicoli, personale, assicurazioni e infrastrutture
  3. Costituzione societaria: atto notarile, iscrizione CCIAA, partita IVA
  4. Domanda MIT: presentazione pratiche al Ministero con documentazione completa
  5. Acquisto veicoli: flotta conforme alle normative Euro VI per i mezzi pesanti
  6. Assunzioni: conducenti con patente C, CE e CQC (Certificato di Qualificazione del Conducente)
  7. Polizze assicurative: RC auto, RCT, coperture per merci trasportate
Il trade-off

Investire in una flotta di truck richiede capitali significativi (80-150K € per singolo veicolo industriale), ma genera margini operativi stabili nel trasporto a lungo raggio. Le startup che scelgono nicchie come il trasporto refrigerato o la logistica last-mile possono competere con i big player.

Confronto tra i segmenti del settore

Tre segmenti principali compongono il settore trasporti italiano: trasporto merci su gomma, logistica integrata e trasporto pubblico/ferroviario. Ciascuno presenta dinamiche competitive e protagonisti specifici.

La tabella seguente riassume i leader e le tendenze per ciascun segmento, evidenziando come il trasporto merci su gomma e la logistica siano i più frammentati e competitivi.

Segmento Leader Fatturato top Tendenza
Trasporto su gomma BRT S.p.A. 1,9 miliardi € Crescita e-commerce
Logistica integrata Savino Del Bene 3,0 miliardi € Internazionalizzazione
Ferroviario passeggeri Trenitalia 5,8 miliardi € Alta velocità
Infrastrutture Anas 3,9 miliardi € Manutenzione rete
Crociere Costa Crociere 4,2 miliardi € Ripartizione post-pandemia

Il trasporto merci su gomma e la logistica rappresentano i segmenti più frammentati e competitivi, dove PMI specializzate convivono con i grandi gruppi. Il trasporto pubblico e le infrastrutture, al contrario, vedono protagonisti statali o para-statali con fatturati nell’ordine dei miliardi.

I passi per orientarsi nel settore

Per chi vuole capire o entrare nel settore trasporti italiano, ecco una guida pratica organizzata in fasi successive.

  • Fase 1 – Mappatura: consultare portali come trasporti-italia.com e il sito MIT per comprendere la struttura del settore
  • Fase 2 – Selezione segmento: scegliere tra trasporto merci (gomma, ferro, mare), logistica, autotrasporto persone o infrastrutture
  • Fase 3 – Analisi competitor: studiare le top aziende per fatturato e identificare le nicchie meno presidiate
  • Fase 4 – Requisiti operativi: verificare autorizzazioni MIT, requisiti patente CQC e normative ADR per merci pericolose
  • Fase 5 – Piano finanziario: valutare investimenti in veicoli (nuovo vs usato), assicurazioni e personale

Cosa è certo e cosa no nel settore trasporti

Confermato

  • Rete trasporti italiana documentata su Wikipedia e fonti ufficiali
  • Classifiche top aziende per fatturato da fonti specializzate verificate
  • Dominanza della Lombardia nel trasporto merci su gomma
  • Ruolo leader di BRT, Savino Del Bene, DHL nel loro segmento
  • Presenza di 156 porti commerciali in Italia

Incerto

  • Fatturati esatti 2024 per aziende con dati solo 2023
  • Classifiche ufficiali governative (MIT/ISTAT) non disponibili pubblicamente
  • Dati utili netti e occupazione 2025
  • Prospettive di crescita senza report aggiornati

“L’ultimo report di Mediobanca colloca al primo posto Logista, seguita da Savino Del Bene e BRT.”

— Supply Chain Italy (Analisi settoriale 2024)

“Al secondo posto figura invece la casa di spedizioni Savino Del Bene con un fatturato di 3,003 miliardi di euro.”

— Supply Chain Italy (Analisi principali società 2024)

“Il top 10 logistica 2024 vede al primo posto Savino Del Bene Group, seguito da Gruppo DHL e Gruppo Fratelli Cosulich.”

— Logisticamente (Top 20 aziende logistiche 2024)

In sintesi

Il settore trasporti italiano nel 2024 si presenta profondamente stratificato. Poste Italiane e Trenitalia dominano il fatturato complessivo grazie alla loro natura di operatori multi-servizio, ma quando si parla di trasporto merci puro emergono protagonisti diversi: BRT S.p.A. guida lo shipping su gomma con quasi 2 miliardi di euro, mentre Savino Del Bene comanda la logistica integrata con 3 miliardi.

Per gli operatori del settore e le imprese che necessitano di servizi logistici, la scelta del partner ideale dipende dal segmento specifico: BRT e SDA per le consegne express, Fercam e Italtrans per il trasporto specializzato, Savino Del Bene e DHL per la logistica internazionale. La Lombardia concentra il potere economico, ma l’Emilia-Romagna (STEF), il Piemonte (GTT) e la Toscana (Autolinee Toscane) mostrano cluster regionali significativi.

Per chi intende entrare nel settore autotrasporti, l’iter autorizzativo è chiaro ma richiede investimenti consistenti: il MIT fornisce tutte le procedure aggiornate, mentre i requisiti di capitale e formazione rappresentano barriere d’ingresso significative ma gestibili con un business plan solido.

Letture correlate: Trasporto Pubblico in Italia: Guida ai Mezzi e alle Aziende · Infrastrutture Italia – Stato Attuale e Prospettive 2025

Fonti aggiuntive

monitoraitalia.it

Le top aziende della logistica italiana come Poste Italiane e BRT dominano il fatturato 2024, come emerge dalla classifica top aziende e mezzi.

Domande frequenti

Quali sono le piattaforme per trasporti in Italia?

Le principali piattaforme includono trasporti-italia.com per le news di settore, il portale ufficiale mit.gov.it per normative e autorizzazioni, e Top Aziende Quotidiano per classifiche regionali aggiornate.

Quanto guadagna una ditta di trasporti?

I margini variano drasticamente per segmento. Un’azienda di autotrasporti medio-grande fattura tra 100-500 milioni € annui con margini operativi del 2-5%. Le top 20 del settore raggiungono fatturati nell’ordine dei miliardi.

Ci sono scioperi nei trasporti Italia?

Il settore trasporti italiano è periodicamente interessato da scioperi, specialmente nel trasporto pubblico locale e ferroviario. I sindacati di categoria (FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI) convocano regolarmente agitazioni per rinnovi contrattuali.

Quali notizie su trasporto ferroviario?

Trenitalia continua a espandere l’alta velocità con collegamenti Frecciarossa tra le principali città. Il trasporto merci su ferro rappresenta ancora una quota minoritaria (circa 10%) rispetto alla gomma.

Differenza tra trasporto navale e gomma?

Il trasporto navale serve merci alla rinfusa, container e rotte internazionali con costi per tonnellata inferiori ma tempi più lunghi. La gomma offre flessibilità e consegne door-to-door, ideale per l’e-commerce e le merci deperibili.

Quali sono i Magnifici 7 trasporti?

Il termine indica le sette aziende leader per fatturato nel settore trasporti italiano: Poste Italiane, Trenitalia, Autostrade per l’Italia, Costa Crociere, Anas, Savino Del Bene e BRT.

Logistica e trasporti: quali integrazioni?

Le aziende di logistica integrano trasporto, stoccaggio e gestione ordini. Savino Del Bene, DHL e STEF offrono servizi a 360° che combinano gomma, ferro, mare e aria in soluzioni intermodali.